Installare

Con frequenza random lei, donna 35enne, laureata, dottorata e competente, titolare di un decoroso stipendio e un contratto a tempo indeterminato, entra nel mio ufficio e facendo tabula rasa delle precedenti risposte si lamenta dell’impossibilità di accedere da casa alla posta di lavoro.

La risposta rimane sempre la medesima. L’amministrazione decise in tempi che precedono il nostro arrivo di utilizzare un software proprietario, e ora per incuria, mancanza di fondi o volontà di destinarli ad altri obiettivi, non pare intenzionata ad aggiornarlo, nonostante l’incompatibilità con le nuove versioni di tutti i browser conosciuti. In ufficio la posta la si può leggere perché continuiamo a vegetare su IE6, ma a casa probabilmente hai aggiornato; comunque c’è una semplice estensione di Firefox che ti permette di risolvere il problema.

No scusami ciao, ma preferisco non installare niente sul computer di mio marito.